Ego

Utente: Papaki
Nome: Eleonora
Prima o poi scoprirò chi o che cosa sono

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Quante

Bavette sulla foglia? *loading* times
mercoledì, 07 febbraio 2007

Una fonte inesauribile di ispirazione

Ma dove vanno a dormire i piccioni?
 
Mi immagino centinaia di piccioni ognuno sotto la sua tegola
...una copertina di piccioni per i nostri sottotetti...
a questo proposito, fortunelli gli umani degli ultimi piani:
grazie all'effetto coibentante dei nostri piccoli amici risparmieranno sicuramente in riscaldamento e in definitiva i piccioni adorati contribuiranno sicuramente alla preservazione dall'effetto serra.
 
Popolo di amichetti bistrattati.
lunedì, 10 luglio 2006

Simulation Software

Non sono altro che un simulatore:
inserisci l'input e il programmino e ti porterò in men che non si dica alla conclusione più logica di una vita.
Sbavato da: Papaki alla nefasta ora: 11:44 | link | commenti (10)
Argomenti ostili: amore, me stessa, follia, aneliti
giovedì, 22 giugno 2006

Dolgono gli arti

Tu, uomo svincolato da te stesso
ti sei ancorato in più punti al mondo intorno e ti sei lasciato dilaniare..
 
Ogni pezzo di te conosce il suo aguzzino,
non certo chi ti strappa via ma tu stesso
 
che ti sei legato con le tue mani.
 
 
-Hai cominciato con la televisione-
ne hai guardata tanta,
tralasciando pigramente il resto,
l'hai lasciata partecipare alla costruzione dei tuoi valori.
 
-Sei passato alle donne-
un cordone per ognuna di esse a cominciare da tua madre per concludere con me dopo una lunga serie.
 
Ci conosci così bene, ci ami, ci allontani, ci domini, ti aggrappi con tutto il tuo peso e intanto perdi te stesso.
 
-Ti sei legato alla fisioterapia-
alla sua assenza, a una musa in fuga.
 
Tu sventurato aguzzino di te stesso.. taglia i cordoni, ricomponiti con dignità (sarai così più della somma dei tuoi straziatissimi addendi)
e vivi insieme a me, insieme a fisio, ai tuoi esperimenti, insieme a lei insieme a tutto ciò che c'è.
 
Vivi TU.
venerdì, 09 giugno 2006

Nerd interstellari

Ho trovato l'ispirazione in un luogo che credevo sterile: il mio divano unito ad uno degli episodi di Star Trek Enterprise mi ha fatto riflettere sui coloni.
 
Pensavo a quel genere di coloni che decidono di installarsi in un luogo dove non ci sia nessuno, per esempio Marte.
 
Immaginate per un momento che i viaggi interstellari non siano fantascienza, che l'umanità abbia una storia piuttosto lunga riguardo alla conoscenza empirica dello spazio e degli altri pianeti...per i coloni non ci sarà quindi l'entusiasmo di essere pionieri, e nemmeno la curiosità scientifica relativa al Nuovo Mondo che non riserva più sorprese (proprio come quando da bambina mi ero lanciata alla scoperta dell'anfiteatro di Delfi e avevo scoperto un profilattico usato...).
 
Questi ipotetici coloni sceglierebbero un ipotetico Marte per esigenze pratiche, probabilmente perchè la Terra è ormai sovrappopolata o simili.
 
Quello che mi chiedo è: quali sfigati intergalattici sceglierebbero di andare a vivere in un luogo senza nulla?
Senza altri popoli con cui mischiarsi, senza precedenti culture da esplorare, senza alieni, senza nulla di nulla?
E quanto potrebbero sopravvivere prima di rincretinirsi totalmente?
 
Chiunque (eccetto forse qualche mistico e asceta) trae il senso della propria vita dal confronto con qualche "fatto culturale" , ciò avviene a diversi livelli: esistono persone che non vedono oltre la punta del proprio naso ma che comunque si relazionano con Maria de Filippi, altri esigono qualcosina di più..e le cose non fanno che complicarsi ulteriormente!
 
Io ho deciso a priori che, se mai diventasse possibile, non sarò un colono intergalattico.
 
mercoledì, 31 maggio 2006

Desco

Oggi ho visto una cosa sconvolgente:
una decina di piccioni becchettare ordinatamente  le estremità di un pezzo di pane gentilmente tenuto fermo da un altro piccione in piedi su di esso con le ali spiegate
 
ecco uno schemino chiarificatore
 

Conosci te stesso

Quando il proiettore ingiallisce le diapo il mio corpo sta male.

Sbavato da: Papaki alla nefasta ora: 10:39 | link | commenti
Argomenti ostili: dio , cazzate, foto, me stessa, aiuto, follia, integralismo, aneliti, cose dette con lo stomaco

Un lavoro utile

Buona sera sono Chiaramonte
sono un' intervistatrice dell'istituto IPSOS
 
vorrei rivolgerle qualche breve domanda per un'indagine statistica sull'alitosi canina.
 
 
Mi scusi stavo proprio uscendo..
 
 
Certo, la ringrazio lo stesso
a risentirla.
 
 
 
Italiani,  popolo di passeggiatori

Livido

Ci sono giorni
giorni proprio come questo
in cui anche i più innoqui tra i piccioni
sembrano corvi spettrali
 
Appollaiati sulla grigia balconata di una casa
si stagliano slanciati su una giornata livida.

Sbavato da: Papaki alla nefasta ora: 10:37 | link | commenti
Argomenti ostili: cultura, cazzate, foto, spleen, me stessa, follia, osservazione, aneliti, cose dette con lo stomaco
martedì, 16 maggio 2006

Proprio come Mammà ci ha fatti

 
Immagino corpi coricati fibrillare sotto enormi moli informative
Immagino bambini snocciolare algoritmi color pastello
Immagino una vita risolta alla fonte
 
Immagino la mia infanzia senza Gianna Nannini, ma con i Teletubbies.
Immagino un film dell'orrore prima del riposo.
 

 
 
ROMA - Sul dépliant della nuova tv per bebè è scritto: "Servizio disponibile 24 ore al giorno". La parola servizio dice tutto o quasi su questo canale satellitare tutto dedicato ai bambini dagli 0 ai 24 mesi, che arriva in Italia quest'estate mentre uno analogo ha già abbondantemente attecchito negli Usa contro le illustre opinioni di tanti pediatri. Ma la tv versione baby sitter, costa meno ed è più pratica. Inoltre appunto va in onda 24 ore al giorno, per cui già ci s'immagina la mamma alle due di notte alle prese con le coliche che accende la tv invece mentre bolle il finocchio, o la baby sitter (vera) alle prese col bucato che invece dell'elefantino blu dà in mano al bambino il telecomando.

Il "servizio" in questione offre ninne nanne, storielline di peluche che giocano al trenino, una rubrica di cose da mangiare, un abbecedario animato, canzoni, geometria, uno spazio per colorare con le mani e uno per fare la ginnastica. (...)

venerdì, 12 maggio 2006

Il paradosso della Soap

Succede che durante lo zapping io finisca su qualche soap, non basta che qualche istante per capirlo, per capire che quella E' una soap, anche se non so come:
non riconosco la caratteristica che in un secondo mi informa che quella che sto vedendo è proprio una soap.
Da anni mi scervello per capire.
 
Tutta questa premessa mi serve per segnalare che questo meccanismo funziona in altri casi.
 
Il Paradosso della Soap esiste anche per il mio CdL: (che non è la Casa delle Libertà ma il mio Corso di Laurea)
 
i miei colleghi sono inconfondibili ed ora so perchè!
Per quanto riguarda loro ho risolto il Paradosso:
loro mangiano sempre.. e non semplici panini ma polpette, spinaci, insalatine di carote, insalata di pasta..
cibi contenuti in contenitori di plastica (i barachin degli operai) con forchetta e coltello (e talvolta anche cucchiaio) d'alluminio e NON di plastica.
 
C'è sempre almeno uno di loro che mangia sulla sua seggiolina in aula.
 
Ma io...cosa c'entro con tutto questo?
 
Io non me li metto i pantaloni Think Pink o le sciarpine eque e solidali, non mangio il mio yogurtino con il cucchiaio delle giovani marmotte durante la lezione di Geografia Regionale dello Sviluppo, non ho amiche suore missionarie, non giro per Torino con lo zaino da alpinista, non so suonare la chitarra e soprattutto non commento mai il Blob del giorno prima.
 
Non ho assolutamente nulla in comune con queste persone, sono sola..Aiuto.